Dal Colle del Giovo al Monte Beigua.

Questo lungo tratto di alta via a differenza di molti altri non presenta spettacolari panorami, ma bensì è quasi interamente costituito da bosco. Questo se da una parte non permette agli amanti della fotografia di trovare scenari da immortalare, dall'altra costituisce un vantaggio, nelle caldissime giornate estive. Il 15 luglio 2017 quando ho fatto questa escursione era proprio una giornata caldissima, sulla costa c'erano 32°C, all'interno del bosco almeno si respirava un po', sebbene data la costante salita è comunque faticoso percorrerlo in piena estate.

Le poche immagini che vedete qua sotto riflettono quanto detto sopra, non essendoci vasti panorami da immortalare ci si concentra sulla vegetazione del sottobosco, sulle curiose radici degli alberi, e sui brulli spazi aperti  che permettono di scorgere il mare in lontananza.

Cliccate sulla prima immagine come sempre e buona visione!


Anello escursionistico della Val Masone.

Questo bellissimo itinerario nel verde vi permette di vedere scenari bucolici da cartolina. Risalendo la Val Masone, per la strada che conduce alla Cascata del Serpente, in breve vi troverete immersi in un angolo di natura che sembra lontanissimo dalla città. Si sale fino al Bric del Dente a 1107 mt di altezza. Da qui si segue l'alta via dei monti liguri passando per il Forte Geremia e poi la Cappelletta di Masone. Giunti a questa località si scende per strada asfaltata fino a raggiungere il nucleo storico di Masone e ritornare al punto di partenza.

Nella galleria d'immagini che segue vedrete una sintesi dell'intero percorso, dalla cascata del Serpente, fino ai vasti panorami dell'alta via e della strada che sale al Passo del Faiallo, fino a completare l'anello col bellissimo Forte Geremia, di cui potrete vedere anche gli interni, e la località di Cappelletta. Sul finale vedrete il panorama di Masone e il suo centro storico, per chiudere poi con  la Chiesa presso la quale si può lasciare l'auto per questa escursione.

L'intero anello facendo una sosta per mangiare richiede circa 6 ore di cammino.


Passo della Gava, Monte Tardia, Monte Argentea.

Questo video racchiude un'altra bellissima escursione nel Parco del Beigua, che permette di osservare il versante di Arenzano e tutte la bellezza dei sentieri che portano all'alta via. S'incontrano anche molte sorgenti storiche, purtroppo in secca quando ho girato questo video.

Buona visione, guardatelo a tutto schermo, è in full hd 1080 P.


Crevari, Passo del Faiallo, Arenzano.

Un'escursione realizzata attraverso video e immagini, una novità che intendo portare avanti anche con altre sezioni del sito, fatemi sapere cosa ne pensate.




Fra non molto vedrete anche l'ultima parte di questo viaggio nel Parco del Beigua....


Passo del Faiallo, Passo della Gava, Passo Tardia, Passo del Faiallo.

Un'altra escursione molto interessante per i vasti panorami che spaziano dai monti al mare è questo giro ad anello che potete compiere anche in un pomeriggio. Andando normalmente impiegherete circa 4 ore per fare questo percorso, che partendo dal Passo del Faiallo, vi porterà prima alla Gava, poi ancora verso sud seguendo l'itinerario per Voltri fino al Passo Tardia. Da qui si torna indietro seguendo un percorso differente. Mentre all'andata si scende sul versante est, sulla via del ritorno si sale direttamente dalla Gava fino alla cima del Monte Reixa, per poi ridiscendere verso est fino a ritrovare la via dell'andata. E' un percorso davvero suggestivo ed emozionante che vi consiglio caldamente. Evitate di farlo nelle giornate più calde dell'estate per via della dura salita sulla via del ritorno tutta al sole, e anche in condizioni meteo sfavorevoli, qua i fulmini non scherzano, e trovarsi in un temporale su questo tracciato può essere molto pericoloso! 

Le foto che seguono scattate il 17 agosto 2015 vi daranno un'idea della bellezza di questo percorso. Potete farle scorrere nello slide o ingrandirle singolarmente.

Buona visione!

Il video che vedete qua sotto è stato realizzato con queste immagini, è un progetto che intendo estendere anche ad altri lavori.


Passo del Faiallo, Cima Vaccaria, Rifugio Argentera, Passo del Faiallo.

L'escursione che vi propongo è un piacevole anello che permette di esplorare l'infinita bellezza del Parco del Beigua nelle sue mutevoli sfumature, con un paesaggio che muta rapidamente con un clima mai uguale da un giorno all'altro. 

Si parte dal Passo del Faiallo, si seguono le indicazioni dell'alta via fino all'incrocio con il sentiero di cresta direzione Argentera, dopo poche centinaia di metri una piacevole deviazione vi porterà ad ammirare una delle tante cime di questo territorio,si tratta della Cima del monte Vaccaria, dove c'è una statuina della Madonna, purtroppo vandalizzata dall'anno scorso. Da qui si scende  verso ovest in direzione del Rifugio Argentera. Un volta raggiunto il Rifugio si torna indietro seguendo per intero il sentiero di cresta con spettacolari panorami su tutta la Riviera ligure. Le immagini che seguono vi daranno un'idea di questa bella escursione che si può compiere tranquillamente in un pomeriggio, con una durata media di poco più di 3 ore a seconda del passo che si tiene e delle piacevolissime soste per ammirare il paesaggio di quota.


Dal Passo del Faiallo al Monte Beigua.

La bellezza della Liguria permette di scoprire paesaggi affascinanti, fatti di mare  e montagna, nubi e vento, che trasportano in poche ore il turista da un'atmosfera marina ad una montana. 

L'itinerario che vi propongo in questo slide attraversa un tratto dell'Alta via dei Monti Liguri, in particolare il tratto compreso tra il Passo del Faiallo e il Monte Beigua. Tutto il territorio che andremo a vedere è sotto la tutela del Parco del Beigua, che comprende una vasta porzione di comuni, sia dell'entroterra che della costa. 

Durante questa lunga escursione che vi porterà via un giorno intero fra andata e ritorno, ci sono dei punti tappa, tutti ben segnati lungo l'ampio sentiero, alcuni bivacchi  sono di solito chiusi, bisogna informarsi se s'intende trascorrere li la notte, per proseguire eventualmente per mete più lunghe.

Il Monte Beigua, tappa finale di questa gita, o meglio, nel nostro caso, punto di sosta prima del rientro, ha un ristorante dove si può consumare un lauto pasto nel caso l'appetito si faccia sentire. Questa località è raggiungibile anche in macchina da Varazze per chi non volesse camminare, o semplicemente per chi volesse ammirare la bellezza del territorio nelle giornate invernali, nelle quali può capitare di osservare il suggestivo e unico fenomeno del mare di nubi sulla costa.

Nel mio portfolio ho inserito questo spettacolo in un'apposita sezione, tuttavia visto che parlo di questo territorio ho aggiunto alcune immagini invernali di questo suggestivo fenomeno.

Come sempre buona visione, scrivetemi se volete  altre informazioni alla mia mail che trovate nella colonna di sinistra........

I video che seguono sono stati realizzati nell'estate 2016 durante lo stesso percorso.






Da Piampaludo al Monte Beigua.

L'itinerario ad anello che vi propongo attraverso questa piacevole escursione prevede  una tappa sul Monte Beigua dove potrete mangiare nel ristorante presente sulla cima che vi offre  una splendida terrazza panoramica coperta con panorama su tutta la Riviera Ligure. 

Si parte dal piccolo centro di Piampaludo e da qui si seguono i segni gialli con una x che portano fino al Monte Beigua, dopo si prosegue in direzione est verso Genova seguendo un tratto dell'alta via fino ad incontrare un segno giallo contrassegnato con un + che scende verso l'interno sulla vostra sinistra. Seguendo questo segno arriverete di nuovo a Piampaludo completando l'anello.

La durata totale dell'escursione è di circa 5 ore  e vi permette di vedere moltissimi aspetti naturali.

Nel tratto che sale vedrete la Torbiera del Laione, un piccolo specchio d'acqua molto suggestivo, da segnalare poi la roccia blu che trovate in molti punti del sentiero di salita, nelle immagini ne vedrete una che riproduce un volto.  Verso la vetta splendide panoramiche sulla costa, e nel tratto che scende altri aspetti naturalistici, fra cui il piccolo Laghetto della Biscia.

L'escursione fatta il 1 di maggio che vedete qua sotto vi aiuterà a cogliere i molti aspetti di questa escursione, fra cui la molta acqua presente su tutto il tracciato per le forti piogge recenti e ancora in atto come vedrete nel temporale sullo sfondo incontrato nel pomeriggio. Il mio amico presente in alcune immagini vi porterà, con lo sguardo rivolto verso il paesaggio, nel profondo del panorama, quasi ad accompagnare il tracciato del vostro sguardo (:-))

Buona visione........